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BENVENUTI SUL SITO UFFICIALE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO TROVERETE IMMAGGINI EMOZIONANTI CHE RAPPRESENTANO NEL MEGLIO QUESTO PAESE DELLA PROVINCIA DI TRAPANI. Castellammare del Golfo (Casteddammari in siciliano) è un comune di circa 15.000 abitanti della provincia di Trapani. Basa la sua economia sul turismo e sulla pesca. Ogni due anni vi si celebra la rievocazione storica dell`attacco al porto da parte degli Inglesi, sventato, secondo la leggenda, dall`arrivo della Madonna di l`assicursu (Madonna del soccorso). La cittadina da il nome all`omonimo golfo proscipente il castello, delimitato a est da capo Rama e a ovest da capo San Vito. La cittadina sorge alle pendici del complesso montuso di Monte Inici.
Castellammare nasce come Emporium Segestanorum (porto della vicina Segesta) e fino all`arrivo degli arabi la sua storia si identifica con quella della città elima. Si ipotizza che l`emporio esistesse già a partire almeno dagli inizi del V secolo a.C.. Testimonianze in tal senso si ricavano sia dagli scritti di Erodoto sia da quelli di Diodoro Siculo e di Tucidide, che a proposito della spedizione ateniese in Sicilia del 415 a.C., più volte parla di navi che andavano o venivano da Segesta. A fare esplicito riferimento al porto segestano sono però Strabone e il geografo Tolomeo, che tuttavia da una errata collocazione del sito, forse per un mero errore materiale nella trasmissione del testo.
Con l`arrivo degli arabi agli inizi dell`800 il paese prende il nome di Al Madarig ("la scalinata", nome che sembra derivare dalla scalinata che dalla parte più alta del bastione fortificato conduceva al porto). Sono gli arabi a realizzare il primo nucleo del castello poi ampliato dai Normanni.

Agli inizi del secondo millennio, Castellammare, diviene importante fortezza dei Normanni prima, degli Svevi poi e centro di battaglie fra Angioini e Aragonesi. Nel 1316 gli aragonesi si impadroniscono del castello distruggendone parte delle fortificazioni e una delle tre torri. [2] La guerra si conclude con la vittoria di Federico II e il porto verrà interdetto alle attività commerciali in ragione del tradimento in favore degli Angioini. Castellammare tornerà a crescere dopo i Vespri, nel periodo aragonese (1281-1410), quando la cittadina fu terra baronale di proprietà di Federico d`Antiochia e diventa importante polo commerciale legato all`esportazione del grano. Di questo periodo è l`amplimento del castello sul mare.


