anacronismi2


Primo libro

Introduzione

 

Il monoteismo come fonte unica di collegamento storico – sociale e religioso

Redatto da di Giovanni Vercelli Mauro

Testo di riferimento “ La Sacra bibbia “.

Traduzione della Conferenza Episcopale Italiana, edito dalla “ Società Editrice Internazionale” – Torino

 

 

Argomenti

 

Premessa :

Introduzione alla storicità dei testi antichi Bibbia ,

 

Bibbia:

Significato della parola Bibbia

Classificazione Bibbia

Suddivisione Bibbia

Suddivisioni genere letterale

 

Capitolo 1 : La GENESI

Anacronismi , riferimenti temporali e cronologici

Presenze celesti

 

 

Benvenuti a questo nuovo appuntamento , il quale ci porterà a scoprire in un nuovo modo , uno dei libri più antichi che è arrivato a noi , passando diverse fasi , dal semplice tramandarsi a voce attraverso gli oracoli , alle prime trascrizioni in Ebraico , successivamente in aramaico , greco , latino e in finea noi, nella nostra lingua.. C’è da tenere conto che , se anche si ritiene che sia stata scritta in un modo accurato , quasi ossessivo dagli stessi scrivani di quel tempo nel trascorrere dei secoli , infatti si ritiene che , la prima trascrizione avvenne tra il XII/XI sec. A.C , alcune parole possono essere state cambiate con altre di uso più comune in quel periodo riducendo il pieno comprendonio del testo.

Il nostro viaggio sarà un parallelo tra la scienza moderna e la lettura approfondita , di uno , dei testi più antichi al mondo e scopriremo che ce molto da imparare …

 

In principio Dio creò il cielo e la terra

Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’ abisso e lo spiritosi di Dio aleggiava sulle acque

Dio disse:”Sia la luce!”. E luce fu

Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre

e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.

Dio disse: "Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque".

Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne

Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno

9Dio disse: "Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l`asciutto". E così avvenne.

Dio chiamò l`asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona

E Dio disse: "La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie". E così avvenne

la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona.

E fu sera e fu mattina: terzo giorno

Dio disse: "Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni

e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra". E così avvenne

Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle

Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra

e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che era cosa buona

E fu sera e fu mattina: quarto giorno

Dio disse: "Le acque brulichino di esseri viventi e uccelli volino sopra la terra, davanti al firmamento del cielo".

Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque, secondo la loro specie, e tutti gli uccelli alati secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona.

Dio li benedisse: "Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite le acque dei mari; gli uccelli si moltiplichino sulla terra".

E fu sera e fu mattina: quinto giorno.

Dio disse: "La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie". E così avvenne:

Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie.

E Dio vide che era cosa buona

Dio disse: "Facciamo l`uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra".

7Dio creò l`uomo a sua immagine;

a immagine di Dio lo creò;

maschio e femmina li creò.

Dio li benedisse e disse loro:

"Siate fecondi e moltiplicatevi,

riempite la terra;

soggiogatela e dominate

sui pesci del mare

e sugli uccelli del cielo

e su ogni essere vivente,

che striscia sulla terra".

Poi Dio disse: "Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. 30A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde". E così avvenne. 31Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.

 

 

 

 

Immaginiamo ora di entrare all’ interno di una macchina del tempo , e di ritornare agli inizi della creazione del nostro sistema solare e del nostro pianeta , e osserveremo anche come si creo la luna e molte altre avvenimenti interessanti , i quali sono scoperti in questi ultimi due secoli ,ma questi erano gia presenti con l’ esatta cronologia nei primi passaggi della Genesi .

 

Si ritiene che il Sole e i pianeti si siano formati da una nebulosa di gas interstellari in contrazione, circa 4,6 miliardi di anni fa.[2]L`ipotesi di un`origine comune trova conferma nell`analisi di alcune regolarità di comportamento dei pianeti, che ruotano attorno al Sole muovendosi tutti nello stesso verso e percorrendo orbite sostanzialmente complanari.Secondo le attuali teorie, la nebulosa primordiale aveva una temperatura molto bassa ed era costituita da idrogeno, da elio, da una grande varietà di elementi chimici più pesanti e da polveri. Circa 5 miliardi di anni fa al centro della nebulosa si sarebbe creata una parte più densa e di conseguenza la nube, sotto la spinta della forza gravitazionale, avrebbe cominciato a contrarsi. In pochi milioni di anni, nella zona centrale, la densità e la temperatura sarebbero aumentate e si sarebbe formato il proto-Sole. Contemporaneamente, la contrazione avrebbe causato un aumento della velocità di rotazione e della forza centrifuga del sistema. Così la nube si sarebbe appiattita, assumendo un aspetto simile a un disco rotante intorno al Sole. Il collasso gravitazionale della massa del proto-Sole avrebbe causato un incremento della temperatura nella zona più centrale. Nelle fasi finali del processo, un forte vento solare avrebbe trascinato verso le regioni più esterne tutti gli elementi leggeri, soprattutto idrogeno ed elio. Mentre il nucleo del proto-Sole si riscaldava fino a raggiungere le temperature necessarie per le reazioni termonucleari, nel disco circostante accrescevano alcuni corpi attraverso delle collisioni e attirando frammenti più piccoli presenti nello spazio circostante. Si sarebbero formati così i proto-pianeti, dai quali sarebbero derivati gli attuali pianeti, mentre il proto-Sole si trasformava in una stella gialla e stabile.

La Terra è il pianeta su cui vive l`umanità, il terzo in ordine di distanza dal Sole. È il più grande dei pianeti terrestri del sistema solare, sia per quanto riguarda la massa sia per il diametro, ed è l`unico corpo planetario del sistema solare adatto a sostenere la vita, almeno tra quelli conosciuti alla scienza moderna (anche se vi sono ipotesi e in alcuni casi anche deboli prove a sostegno della tesi per cui la vita, probabilmente in forma microscopica, sarebbe stata presente o potrebbe tuttora sussistere su alcuni corpi del sistema solare come Marte, Venere e alcuni satelliti naturali dei pianeti gassosi [1]).È il primo pianeta conosciuto a possedere acqua in forma liquida sulla sua superficie ed il solo nell`Universo noto per la presenza di vita.

La Terra si formo 4,57 miliardi di anni fa[3]. Inizialmente liquefatto il pianeta andò a raffreddarsi, formando una crosta terrestre sempre più di tipo granitica, simile all`odierna. La Luna, si formò subito dopo, probabilmente a causa dell`impatto tra la Terra e un pianetino grande quanto Marte e avente circa il 10% della massa della Terra,[4] conosciuto come Theia.[5] Nell`urto tra i due corpi, un po` della massa di questo piccolo corpo celeste si unì alla Terra ed una porzione fu espulsa nello spazio, ma abbastanza materiale sopravvisse per formare un satellite orbitante.L`attività vulcanica, decisamente maggiore dell`odierna, produsse l`atmosfera primordiale, molto ricca di biossido di carbonio. Il vapore acqueo condensandosi produsse gli oceani.[6] Circa 3,5 miliardi di anni fa nacque la prima forma di vita.[7]

E’ strabiliante come , adesso , con le nostre conoscenze astrologiche e, geologiche possiamo per ogni passaggio della Genesi dare un abbinamento a dei momenti ben precisi , per i quali, senza di essi , la vita sul nostro pianeta non sarebbe possibile.. Ma continuiamo ad andare avanti e andiamo a scoprire prime forme divita e come se la cavavano..

Lo sviluppo della fotosintesi permise ad alcune forme di vita di assorbire l`energia solare; l`ossigeno, prodotto di scarto della fotosintesi, si accumulò nell`atmosfera e creò uno strato di ozono (una forma di ossigeno molecolare [O3]) nell`atmosfera superiore. L`incorporazione di cellule più piccole in altre di dimensioni maggiori fece si che si svilupparono cellule più complesse delle cellule procarioti, chiamate eucarioti.[8] Protette dallo strato di ozono che impediva ai raggi ultravioletti, dannosi per la vita, di attraversare l`atmosfera le varie forme di vita colonizzarono la superficie della Terra.[9]

La primordiale struttura geologica di microplacche continentali andò verso una primaria aggregazione, formando dei continenti che occasionalmente si univano per formare un supercontinente. Circa 750 milioni di anni fa (mya), il primo supercontinente conosciuto (la Rodinia) cominciò a dividersi in continenti più piccoli. I continenti in seguito si riunirono per formare la Pannotia, 600 – 540 mya, e finalmente la Pangea, che si divise in continenti più piccoli circa 180 milioni di anni fa[10] ponendo le basi per la situazione geografica moderna.Successivamente al Cambriano, circa 530 milioni di anni fa, si sono succedute cinque estinzioni di massa.[12] L`ultima di esse, avvenuta 65 milioni di anni fa, probabilmente causata da una collisione meteoritica provocò, l`estinzione dei dinosauri e di altri animali, tra cui le ammoniti, ma risparmiò alcuni piccoli animali, come i mammiferi, che presero il sopravvento nel periodo successivo. In seguito i mammiferi si diversificarono, finché un animale africano, assomigliante ad una scimmia, guadagnò l`abilità di mantenere una posizione eretta.[13] Questa evoluzione permise l`utilizzo di utensili, incoraggiò la comunicazione al fine di provvedere ad una migliore nutrizione e creò i presupposti per lo sviluppo di una maggiore area cerebrale. Lo sviluppo della agricoltura, e della civiltà, permise agli esseri umani di plasmare la Terra in un tempo così breve come nessuna altra forma di vita era riuscita a fare,[14] influenzando sia la natura, sia la quantità delle altre forme di vita.