RESPONSABILI



ANGELO BUTTI
(San Giovanni Valdarno, 1966)

Architetto (Firenze, 1990), Specialista in Disegno Industriale (Firenze, 1994), Ingegnere professionista (P.Eng. – Londra 1997 / Ing.P.Eur. – Parigi 1997), dal 1993 è consulente tecnico presso il Tribunale di Firenze, dal 1995 membro della Society of Automotive Engineers (USA), dal 1996 membro della Society of Engineers (GB), dal 1997 membro della Society of Professional Engineers (GB) e dell’Union Internationale des Ingénieurs Professionnels (F), dal 2000 socio ordinario della Società Italiana di Ergonomia, dal 2005 membro della Institution of Incorporated Engineers (GB) e dal 2006 della Institution of Engineering and Technology (GB).
Inizia a collaborare con la ditta GB Design nel 1984, seguendo un itinerario di ricerca e sperimentazione nel settore dell`interior design e del mobile. Ben presto la sua ricerca allarga i propri orizzonti interessando tematiche diverse: dall`arredo urbano al packaging (AGIP, 1995), dalle macchine utensili (duplicatrici per chiavi "Codex" e "Smarty" per CEA, 1993) alle casseforti (CISA, 1992) alle attrezzature per la sicurezza ed il comfort ambientale (tornello “Esse”, SAIMA Sicurezza , 2004; gruppi ingresso hotel “Elica” e “Flex”, SAIMA Sicurezza, 2004; gruppo antifumo “Aero”, SAIMA, 2004) fino alle chiavi ed ai relativi gadgets (portachiavi "CeaCard", 1993), dalle attrezzature specifiche per il lavoro (dispenser "Filo" per Big Bon, 1993) alle postazioni ergonomiche (postazione di lavoro per la cucitura industriale Ergoflex, Boston, 2000) fino ai mezzi di trasporto (BREDA, 1995), ai veicoli da competizione (LGK, 1996), alla grafica (SPE, 1997) all’oggettistica (penna stilografica “Bip”, GB, 1994) ed alla moda. Convinto della necessità di un continuo “travaso” di tecniche e tecnologie tra settori diversi, indispensabili al raggiungimento di una vera “aderenza” tra le diverse qualità che caratterizzano qualsiasi prodotto, ha rivolto il proprio interesse anche agli ambiti disciplinari dell’Architettura: i suoi interventi vanno dal restauro e ristrutturazione edilizia (Villa di Belmonte, Bagno a Ripoli 1995/97; palazzo Bossini, Figline Valdarno 1990/97; palazzina Del Santo, San Giovanni Valdarno 1996/99; fitness center Benessere, Bucine 2000/2001: villa Gucci, Reggello, 2007/in corso), agli studi per il recupero ed il riadattamento di infrastrutture (Ponte romanico di Pogi, Bucine, 1989-91) fino ai nuovi insediamenti abitativi e produttivi (sede EsseModa, San Giovanni Valdarno 1995/96; centro medico Nova Medi, Firenze, 2001, Piano di Recupero e complesso immobiliare Il Caprile, Pian di Scò, 2002/2008, struttura ipogea Corazzi, Pian di Scò, 2003/2007, piano di lottizzazione e complesso residenziale Vaggio, Reggello, 2004/2008; piano di lottizzazione e complesso residenziale La Vecchia, Reggello, 2007/in corso), dalle strutture polivalenti (centro polivalente Stecco, Figline Valdarno, 2000/2004, palazzina Migliacci, Cortona, 2003/2005), fino agli impianti sportivi (autodromo S.Luce, Santa Luce di Pisa, 1995/in corso; miniautodromo Ponte dei Bari, Montecatini Terme, 2006), dalle strutture ricettive (Hotel dei Vicari, Scarperia, 2001/2006) al recupero e ristrutturazione di porzioni urbane (Piano di Recupero complesso ex-Mobilfiorente, Scarperia, 2001/2006), allo studio di nuove tipologie distributive edilizie (appartamenti Millennium A+B, Figline Valdarno, 1998/2001) fino alla studio di fattibilità ed alla progettazione di nuove infrastrutture a livello urbano e territoriale (interconnessioni a raso sul tratto urbano della SRT 69, Figline Valdarno, 2005).
Suoi prodotti vengono selezionati per mostre-concorso come Habitat & Identità (Arezzo,1989), OPOS (Milano, 1991), Milano International Design (Como, 1992). In occasione del Salone del Mobile di Milano 1995 partecipa al concorso “Young&Design” ottenendo la menzione speciale con la cucina GEA prodotta da GB Design. Nel 1997 partecipa al concorso “SPE Additional Logo Competition” ottenendo il primo premio. Nel 1998 al premio “Com.p.a. Diritto all’informazione” ottiene la menzione straordinaria con il prototipo di U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) destinato alle pubbliche amministrazioni. Nel 2001 al “XIX Compasso d’Oro” viene premiata la ricerca universitaria SDI – Sistema Design Italia, nella quale ha svolto la funzione di ricercatore e coordinatore dell’unità attivata presso l’Università degli Studi di Firenze. Nel 2006 una selezione delle sue opere partecipa alla Triennale degli Architetti.
Opera in ambito universitario fin dal 1990: è stato docente presso la Scuola di Specializzazione in Disegno Industriale dell’Università di Firenze e, attualmente, è professore a contratto presso la Facoltà di Architettura e di Agraria del medesimo Ateneo. Collabora anche ad attività didattiche e di ricerca presso altre istituzioni formative pubbliche e private.
E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Toscana dal 1994 e, fin dal 2000, dirige anche la rivista di architettura e design ABdesign news. Ha diretto la rivista Materiali Edili dal 2003 al 2004, quindi ne è diventato Presidente del Comitato Scientifico. E’ membro del Consiglio Scientifico della rivista SDI View (POLI.design Editore) da Marzo 2004 e collabora con numerose testate specializzate. E’ autore di testi come: Progetto, Prodotto, Strategia, Figline V.no 1997, Il dibattito sulla stabilità della Cupola di Santa Maria del Fiore tra Seicento e Settecento, Figline V.no 1997, L’industria dell’alabastro tra innovazione e continuità, Figline V.no 1997, Disegno e Design, Figline V.no 1997, Progetto è..., Figline V.no 1997; mentre suoi saggi sono pubblicati su libri, quaderni di studio e riviste quali: I Territori del Design, Poli.Design/Il Sole 24Ore – Milano 2002, Se dici Design, Ponte alle Grazie editrice-Firenze 1993, Dizionario del design italiano, Cantini editore, Milano 1995; Lo Spazio Cucina, DPMPE-Firenze 1993; Area, Bollettino Ingegneri, Design Diffusion news, L’Eco del Valdarno, Materiali Edili, Nuova Antologia, Ottagono, Professione:Architetto, SDI View, Strategie, Il Valdarno.
L`attività svolta, in ambito professionale e universitario, comunque, è documentata su riviste, cataloghi, libri, filmati e cd-rom come: Abitare con arte, Area, Brava Casa, Casaviva, 50 progetti su misura, ComplementOggetto, Cose di Casa, DDN, Fascicolo, Formaluce, Gap Casa, Gd`A, Interni, International Annual AMI 2000, MAC, L’Ambiente Cucina, La Mia Casa, Nuova Antologia, Ottagono, P:A, Rialto, ShowCase, 99 Idee Casa; Habitat & Identità 1989, 1990 e 1992, Milano International Design & Management 1992, 29°Tecnhotel - Future Image Point 1992, 2° Expo Tour - Hotelproject-Area della Sperimentazione: Spazio, Forma, Materia per il Contract 1993, Grandesign 1994, Futurshop "Tea-Mode" 1994, Made for the animals 1994, Salone internazionale del Mobile – 2°Art Design 1995 e 3°Art Design 1996, Design con l’ottica della funzionalità 1997; Progettare negozi, Alinea editrice, Firenze 1994, Proceedings of the 1995 Setc, SAE International, Warrendale 1995, VII Congresso Nazionale SIE: l’ergonomia nella società dell’informazione (atti), Firenze, 2002, 2° Tessile&Salute (atti), Biella, 2002; TG3R realizzazione RAI, Firenze 1989; Trends’95, realizzazione R.E.D., produzione Cosmit, Milano 1995; In nome della famiglia 2, produzione Videa per RAI Radiotelevisione italiana, Roma 1997 e spot “Galbanino”, produzione RSG per RAI e Mediaset; Arredata, Apice editoria elettronica, Foggia 1996; Chi l’ha visto?, RAI 2005.