|
|
Descrizione dei denti e la dentizione. I denti sono gli organi della masticazione. Sono infissi entro gli alveoli della mandibola e delle ossa mascellari, in modo da formare le due arcate dentarie. Nell’uomo si susseguono due generazioni di denti successive: la dentizione decidua o di latte, che inizia intorno al 6° mese e si completa entro il 3° anno con la comparsa di 20 denti, e la dentizione definitiva o permanente che inizia intorno al 6° anno per proseguire fino al 17°-24° e oltre con la comparsa dei terzi molari o "denti del giudizio". Per ogni emiarcata sono presenti 5 denti di latte (2 incisivi, 1 canino, 2 molari), mentre i denti permanenti, che sostituiscono quelli decidui, sono 8: 2 incisivi, 1 canino, 2 premolari e 3 molari. Ogni dente è costituito da una parte infissa nell’alveolo, la radice, e una parte sporgente e visibile, la corona. Quest’ultima è coperta da un tessuto duro particolarmente resistente, lo smalto. All’interno del dente c’è una cavità ripiena di tessuto connettivo riccamente vascolarizzato e con terminazioni del nervo trigemino (polpa dentaria). Le radici sono singole negli incisivi, nei canini e nei premolari inferiori, mentre sono doppie o triple nei premolari superiori e nei molari. Il dente è costituito da un particolare tessuto osseo compatto non lamellare, la dentina. La radice è tenuta legata alla parete dell’alveolo da un particolare connettivo ricco di vasi sanguigni, il periodonto, che contribuisce in modo determinante alla vitalità del dente.


