DISCIPLINE


LA NATUROPATIA:

 

La Naturopatia si basa sulla stimolazione della capacità innata di autoguarigione o di ritorno all`equilibrio del corpo umano, denominata omeostasi. Le pratiche naturopatiche possono essere molto varie: massaggi, riflessologia plantare, idroterapia, cromopuntura/cromoterapia, floriterapia, climatoterapia, aromaterapia e molte altre.Il significato odierno più accreditato della parola "naturopatia" è "sentiero della natura" per mantenere o ripristinare lo stato di benessere.

 

La naturopatia sostiene che è auspicabile prevenire la malattia mantenendo o ripristinando l`equilibrio energetico della persona. La malattia è, nell`ottica naturopatica, conseguenza di uno squilibrio energetico; la correzione di tale squilibrio determina la scomparsa dei sintomi.

 

LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE:

 

La Riflessologia Plantare è una tecnica di massaggio applicata principalmente sui piedi, ed eventualmente sulle mani. Si basa sul principio che sui piedi e sulle mani si trovino riflessi tutti gli organi, le ghiandole, e le parti del corpo. Applicando il massaggio riflessologico si può quindi avere un effetto o influire sull`organo corrispondente al riflesso stimolato.

 

La Riflessologia è una terapia olistica, basata quindi sul principio che ogni aspetto della vita dell`individuo influisca sul benessere e sulla salute della persona, ed opera nell`intento di riequilibrare l`intero organismo al fine di stimolarne le capacità di autoguarigione.

 

LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE:

 

La teoria della medicina cinese utilizza le categorie di Yin/Yang e quelle delle cinque fasi, per catalogare e sistematizzare i dati ottenuti tramite l`osservazione del paziente, e per individuare il rimedio più indicato per lo schema di disarmonia osservata nella persona. Il concetto di "corrispondenza sistematica" è alla base di tutta la medicina cinese. Il primo concetto da esaminare è quello della coppia di opposti complementari, yin e yang, usato come categoria fondamentale. La medicina cinese individua quindi nell`uomo le cosiddette Sostanze Fondamentali (Qi, Sangue, ecc.) che devono essere viste come enti funzionali piuttosto che come vere sostanze, e che vengono distinte in gradi di yin o yang; gli Zang-Fu, o Organi, che si dividono in Organi yin e Organi yang. Anche gli Organi devono essere visti come insiemi di funzioni piuttosto che come organi materiali. Organi e Sostanze Fondamentali sono in mutua relazione, nel senso che gli organi yin operano, trasformano, raccolgono, immagazzinano e fanno circolare le sostanze, e le sostanze supportano, nutrono, difendono, lubrificano gli organi.

 

LA FLORITERAPIA:

 

Alla base della floriterapia è il principio secondo il quale nella cura di una persona, devono essere prese in considerazione principalmente la prevenzione e la conoscenza dei disturbi psicologici, i quali determinerebbero la sintomologia. Il singolo fiore curerebbe il disturbo psicologico che ha causato o potrebbe causare un certo malessere fisico. Dietro ogni disturbo fisico ci sarebbe quello che viene chiamato "fiume di energia", originato a livello psicologico (come nel caso della rabbia, che viene scaricata in modi e zone del corpo differenti); pertanto, ad ogni disturbo psicosomatico, provocato dallo sfogo dell’energia, corrisponderebbe, a monte, un ben preciso disturbo dell`anima.

 

L`AURICOLOTERAPIA:

 

L`auricoloterapia nasce in Francia nel 1956 ad opera di un medico di base di Lione, Paul Nogier, il quale aveva osservato che diversi suoi pazienti provenienti dalla Corsica avevano delle cauterizzazioni a livello del padiglione auricolare.

 

Dalla storia clinica di questi pazienti emergeva che dette cauterizzazioni venivano fatte in Corsica da abili maniscalchi per curare dolori sciatalgici. Nogier incuriosito da questa constatazione indagò nella storia della medicina se vi fosse mai stato qualcuno che avesse utilizzato l`orecchio a fini terapeutici. In effetti trovò innumerevoli testimonianze di queste pratiche da Ippocrate fino ai giorni nostri, fu allora che si mise al lavoro per sperimentare i vari punti dell`orecchio e scoprì che in esso sono contenute le rappresentazioni delle innervazioni dei vari organi ed apparati in modo tale da creare sul padiglione auricolare l`immagine di un feto rovesciato.

 

IL METODO DORN:

 

Il metodo Dorn usa un approccio non manipolativo per risolvere tali problemi. Le correzioni dei disallineamenti sono fatte “in maniera dinamica“. Secondo Dorn, i nostri muscoli provano sempre a mantenere stabili le posizioni delle articolazioni vertebrali e della spina e quando queste posture sono sbagliate i muscoli memorizzano la posizione errata come fosse quella corretta.

 

I praticanti del metodo non effettuano quindi una correzione statica (come quella usata nella terapia chiropratica, ma usano il movimento per sciogliere la tensione dei muscoli intervertebrali permettendo al fisico praticamente di riallineare le vertebre da solo.

 

Durante il trattamento, l’operatore scorre con le dita lungo la spina dorsale del ricevente. Quando sente al tatto una zona o un punto più contratto, effettua una pressione delicata e progressiva del pollice o della mano tra le apofisi spinose e traverse delle vertebre corrispondenti. Contemporaneamente il ricevente (con braccia, gambe o collo) effettua delle piccole oscillazioni e respirazioni, che contribuiscono al riallineamento vertebrale, posturale e allo scioglimento delle tensioni muscolari ed energetiche nei punti trovati. Questo sistema permette di escludere la pratica su patologie vertebrali critiche, le quali infatti non consentirebbero al ricevente di compiere i movimenti durante la seduta senza provare immediato dolore: in tal caso l’operatore di Dorn si astiene dal proseguire il trattamento, consigliando il ricevente di rivolgersi ad medico specialista per accertamenti.

 

Analogamente sono previsti numerosi esercizi posturali eseguibili da soli, basati sugli stessi principi, che prevedono l’appoggio del ricevente ad oggetti comuni, come sedie, tavoli, stipiti delle porte, palline da tennis e così via, per simulare le mani di un operatore. La seduta di metodo Dorn viene spesso integrata con un massaggio Breuss.