
Pensieri,
cosa sono? Da dove vengono?
Perché ci assalgono quando non li aspettiamo e perché spesso sono lontani dal nostro modo di essere, o così crediamo che siano, e ci sconvolge trovarci protagonisti immaginari di situazioni a noi sconosciute che mai affronteremmo nella vita reale.
Pensieri che ci assalgono, quando?
Quando siamo indifesi, quando per motivi diversi ci allontaniamo dalle problematiche quotidiane, dai problemi di tutti i giorni, dal mutuo, dallufficio, dal
.quotidiano.
Quando pensiamo di rilassarci e siamo soli con noi stessi e allora, probabilmente, il cinico si scoprirà sensibile come il sensibile elaborerà pensieri perversi, la brava ragazza si vedrà commettere mille peccati, spingersi lì dove solo per professione si arriva, il macho, probabilmente, gay e linnamorato, forse, solo innamorato.
Non sappiamo dove questo elaborato della mente ci condurrà o quando si presenterà, ci travolgerà, inniettandoci il dubbio e la paura di non essere quel che crediamo, di condurre una vita non nostra al quale ci siamo abituati e forse su di essa appiattiti.
Ma esso, il pensiero, è in agguato pronto a colpirci nei nostri momenti di riposo, chissà, forse, quando tranquilli e appagati saremo seduti, credendoci in pace a guardare
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.........................................................Oltre il Mare.
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Non si è mai quello che pensiamo di essere, bisogna avere il coraggio di scoprire fin dove riusciamo a spingerci.
ORAZIO PUGLISI