La nostra fonte di energia vitale


Sempre più velocemente sta crescendo un’apertura mentale e spirituale diretta al raggiungimento del benessere fisico, psichico ed emozionale tramite l’apprendimento e l’utilizzo di terapie alternative agenti su più livelli: dalle tecniche corporee a quelle psicologiche a quelle energetiche, tutte hanno come obiettivo finale quello di riacquisire un equilibrio totale, olistico, spesso compromesso da blocchi creati dalle nostre esperienze negative passate o presenti.

 

 

L’Usui Reiki prende il nome dal suo stesso fondatore, il Dottor Mikao Usui, dapprima commerciante, in seguito insegnante e per finire monaco vissuto tra il 1865 ed il 1926 in Giappone. Dell’evoluzione della sua esistenza esistono diverse versioni, tali più concrete, talaltre simili a leggenda, per la qual affidabilità eviterò di dilungarmi a descriverne i dettagli; rimane comunque credenza comune che, alla fine di un ritiro spirituale di ventun giorni di digiuno e meditazione sul monte Kurama, percepì la presenza dell’Energia Vitale Universale e la possibilità di trasmetterla al resto del Creato. Puntualizziamo però che la tecnica del Reiki sembra avere, come tantissime altre scoperte recenti, origini databili a millenni addietro.

 

 

Quali sono i princìpi dell’Usui Reiki e come agisce concretamente?

 

Il Reiki si compone di cinque princìpi tramandatici proprio dal Dottor Usui, i quali tradotti dal giapponese risultano essere i seguenti:

 

Il segreto per attrarre la felicità

La medicina spirituale per tutti i mali

 

Solo per oggi, non ti adirare

Solo per oggi, non ti preoccupare

Solo per oggi, sii grato

Solo per oggi, sii devoto al tuo lavoro

Solo per oggi, sii gentile con ogni creatura vivente

 

Ogni mattina ed ogni sera rallegrati delle tue mani in preghiera, prega con queste parole dal tuo cuore e canta queste parole con la tua bocca.

Il trattamento Reiki Usui aiuta il corpo e la mente.

Il fondatore

Mikao Usui

 

 

In parole povere, vi si chiede di mettervi in una condizione mentale di tranquillità e di gratitudine e di lavorare sodo su voi stessi amando e rispettando il prossimo: vi ricorda qualcosa?

 

In effetti il Reiki non si può definire né una religione né una filosofia di vita; paragonandolo ad altre credenze, ritroviamo il Ki (energia vitale) come “prana” in India, “qi o chi” in Cina, “Spirito Santo” nel cristianesimo.

Possiamo quindi affermare, anche se non tutto deve per forza essere etichettato, che il Ki sia la Fonte della Vita, l’Universo, e che il Reiki sia la possibilità, tramite l’armonizzazione del proprio Io, di incanalare questa primaria energia e di farla fluire laddove sia bloccata e generi scompensi.

 

 

In pratica:

 

Ecco dunque che, dopo aver fatto la Centratura del Cuore (mani sul petto e visualizzazione del Ki che passa dal nostro cuore a fluire in tutto il corpo per uscire dalle mani), indispensabile prima di ogni trattamento, attraverso l’imposizione delle proprie mani sul corpo del ricevente (che può anche essere il reikista stesso in caso di auto trattamento) il Ki fluirà automaticamente: il praticante diviene canale tra la fonte del Ki Universale e la persona, animale, alimento od oggetto che necessita di riceverne i benefici.

 

 

I livelli di ricerca del Reiki:

 

1° livello Reiki: adatto a tutti coloro che vogliono intraprendere un cammino di crescita spirituale; il futuro praticante riceve le quattro armonizzazioni che lo renderanno canale attivo del Ki, aumenteranno in lui la stessa energia vitale e lo porteranno incontro ad aperture inimmaginabili

 

2° livello Reiki: dopo aver fatto sufficiente lavoro su sé stesso, rispettando i tempi naturali, il reikista apprenderà la metodologia d’uso degli ideogrammi / simboli (utili a velocizzare l’autoguarigione)

 

3° livello Reiki: accessibile dopo anni di esperienza, comporta una profonda Ricerca del Sé; col terzo livello il praticante apprenderà un nuovo simbolo cosmico che aumenterà i benefici tratti dalla pratica e gli permetterà di intraprendere un cammino diretto alla Maestria grazie alla quale potrà insegnare a sua volta a nuovi studenti la tecnica dell`Usui Reiki.

 

 

Questa è una descrizione davvero essenziale di quel che si apprende nei vari livelli del Reiki: come ultima considerazione possiamo dire che dal primo al terzo livello viene seguito un percorso del tipo fase manuale – fase creativa – fase emozionale / spirituale.

 

Ovviamente l`accesso al livello successivo è sempre subordinato all`acquisizione completa di quello precedente; nelle varie scuole, inoltre, possono esserci differenze relative al numero di simboli acquisiti o, più in generale, nei dettagli d`insegnamento (il Reiki è una pratica tramandata da Maestro a Maestro, e col passare degli anni e l`aumento di persone che se ne interessano, ci sono stati molti cambiamenti rispetto alla tecnica tradizionale; l`effetto rimane comunque sempre lo stesso, se praticato con Amore e Gratitudine, ricordando i cinque princìpi dettati dal Dottor Usui, poichè l`Energia Vitale Universale è Amorevole ed Intelligente).