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Situata a cinque chilometri da San Donato e altrettanti da Picinisco, a circa 850 metri di altitudine, domina la Valle di Comino. I documenti storici che dimostrano l’esistenza di Settefrati risalgono all’anno 988, nei quali si parla della donazione della Chiesa di S. Paolo, fatta dal duca Rinaldo dei Marsi all’abate di Montecassino. Il centro urbano di Settefrati è dominato dalla rocca medievale. La piazza principale è abbellita dal palazzo Comunale e dalla Chiesa Collegiata, con una bellissima vista sulla valle e sui monti dell’Appennino. Altro monumento religioso importante del paese è la Chiesa della Madonna delle Grazie, del secolo XI°, con all’interno uno stupendo soffitto in legno a cassettoni intarsiati e dorati, di scuola napoletana. Il Santuario della Madonna di Canneto, situato nell’omonima vallata, a dieci chilometri da Settefrati, viene visitato da migliaia di fedeli provenienti dalle regioni dell’Italia centro-meridionale. Le sue origini si possono desumere da una lapide marmorea ritrovata nella zona insieme ad altri reperti del IV° secolo avanti Cristo, attestanti l’esistenza di un tempio pagano dedicato alla dea Mefiti. Luogo adatto alla contemplazione religiosa, intorno all’XI° secolo alcuni monaci benedettini, sotto l’abate Desiderio di Montecassino, edificarono un monastero, in seguito dedicato alla Madonna. Settefrati è stata celebre nei tempi passati per le miniere di “limonite”, da cui si estrae il ferro, situate nella valle di Canneto, fatte sfruttare dal governo borbonico fino al 1854. A Settefrati nacque nei primi anni del XII° secolo “Alberico il visionario”, autore di una “visione” ultraterrena, da cui potrebbe avere avuto spunto Dante Alighieri, quasi due secoli dopo, per la composizione della Divina Commedia. Infatti esiste un codice pergamenaceo, custodito a Montecassino e risalente al 1192, in cui è scritto che Alberico, del Castello di Sette Frati, all’età di nove anni cadde malato e perdette conoscenza per nove giorni. Durante tale periodo di incoscienza il giovinetto ebbe una prodigiosa visione, in cui gli parve di essere trasportato nel Purgatorio e nell’Inferno, osservando i peccatori che vi giacevano, le loro pene e le loro suddivisioni. Ripresa conoscenza, il giovane Alberico venne convinto a professare la vita monastica a Montecassino. La “visione” venne redatta su pergamena nel 1127 ed in seguito curata sul testo del “codice cassinese 257”. Secondo alcuni studiosi, Dante Alighieri conobbe la “visione” di Alberico per evere probabilmente sostato a Montecassino, durante il suo viaggio a Napoli. Gli stessi versi che l’Alighieri dedica alla città di Cassino sembra confermino tale ipotesi, ed un sommario confronto tra i due componimenti ci dà una sorprendente somiglianza fra le due opere. Comune di Settefrati Itinerari In Ciociaria Il Comune di Settefrati, oltre alla meraviglia del paese di montagna, con i suoi selci e pietre caratteristiche, è accostato comunemente al Santuario della Madonna di Canneto. Il Culto della Madonna di Canneto affonda le sue radici nella storia e nella tradizione della Ciociaria, per quella sapienza che avevano gli antichi di coniugare la Fede, il Sacrificio con i piaceri naturali, quei pochi cui era dato di accedere. Per cui dopo un pellegrinaggio, spesso a piedi, ancora oggi, dopo le funzioni religiose vi era l`accostamento con la Natura con canti, balli, e cibo all`aperto dal chiaro significato propiziatorio, di vita. Il luogo era in tempi antichissimi sede del tempio della dea Mefiti, posta a protezione dei boschi. delle acque e dalle esalazioni venefiche della terra. Un itinerario affascinante da qualsiasi profilo lo si voglia approcciare SETTEFRATI è un comune di 832 abitanti, della provincia di Frosinone nella regione Lazio territorio del comune: 50,55 Km² - densità 16 abitanti/Km² ( ISTAT 2008 ) codice istat: 060072 - CAP: 03040 - sigla della provincia: FR l`altitudine di SETTEFRATI è di 784 metri s.l.m. e le coordinate geografiche sono: latitudine 41°40`13"N - longitudine 13°51`1``E Santo Patrono: Santo Stefano - si festeggia: 29 agosto il comune ha 8 frazioni Settefrati Sindaco Riccardo Frattaroli CAP 03040 Prefisso 0776 Codice Catastale I697 Codice Istat 060072 Sigla provincia FR Popolazione 832 abitanti Densità 16 abitanti/km² Municipio Comune di Settefrati Piazza Municipio 8 03040 Settefrati FR Tel 0776 695001 Fax 0776 690492 Codice Fiscale 82000930600 Altre informazioni su Settefrati Festività Locali Santo Patrono Santo Stefano Giorno Festivo 29 agosto Dati geografici Superficie 50,55 km² Estensione del territorio comunale espressa in chilometri quadrati. Altitudine 784 m s.l.m. (min 387, max 2.061) Misura espressa in metri sopra il livello del mare del punto in cui è situata la Casa Comunale, con l`indicazione della quota minima e massima sul territorio comunale. Latitudine 41° 40` 14.16" N Longitudine 13° 51` 3.24" E Coordinate geografiche espresse in latitudine Nord (distanza angolare dall`equatore verso Nord) e longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est). Classificazione sismica e climatica Pericolosità sismica 1 Livello alto. Indica la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti. Il territorio nazionale è suddiviso in zone sismiche con 4 livelli di pericolosità: 1 (alto), 2 (medio), 3 (basso), 4 (molto basso). Classificazione sismica indicata nell`ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n°3274/03, aggiornato al 16/01/2006 con le comunicazioni delle regioni. Zona climatica E Periodo di accensione degli impianti termici: dal 15 ottobre al 15 aprile (14 ore giornaliere), salvo ampliamenti disposti dal Sindaco. L’Italia è divisa in sei zone climatiche (A, B, C, D, E, F) che variano in funzione dei gradi-giorno (GG) associati al territorio comunale. D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993, tabella A e successive modifiche ed integrazioni. Gradi giorno 2.477 Il Grado Giorno (GG) è l`unità di misura che stima il fabbisogno energetico necessario per mantenere un clima confortevole nell’abitazione. Frazioni, Località e Nuclei abitati Colle Pizzuto, Le Caselle, Lota, Perillo, Pietrafitta, Tellini