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Inter-Chievo 4-3: Goal, spettacolo e... quasi SCUDETTO! Totti GELA San Siro I nerazzurri hanno assaporato il gusto del 18esimo titolo. Squadre * Chievo * Inter L`Inter compie il proprio dovere e porta a casa la vittoria, seppur con qualche brivido di troppo. Per lungo tempo gli uomini di Mourinho e i propri tifosi hanno coltivato oggi il sogno di aggiudicarsi il campionato di Serie A 2009/2010 già oggi, ma la rimonta finale della Roma costringe la squadra di Milano a patire ancora novanta minuti, domenica prossima, sul campo del Siena. Un plauso al Chievo per la maniera con la quale ha affrontato la partita di oggi di San Siro, pur non avendo più nulla da chiedere alla classifica. In campo – Nell`Inter, oltre a Sneijeder si ferma anche Cordoba, e allora in difesa spazio a Materazzi. Sono tre i centrocampisti schierati da Mourinho, e tre le punte: Eto`o e Balotelli larghi a supporto di Diego Milito, schierato come al solito al centro dell`attacco. Oggi per gli interditori di centrocampo, Muntari e Mariga, c`è solo panchina: segnale di un José Mourinho che vuole attaccare e vincere. Il Chievo è in piena emergenza difesa, in particolare nel settore centrale. Indisponibili Morero, Yepes e Mandelli, Di Carlo è costretto a modificare l`usuale 4-3-1-2, e schiera cinque uomini sulla linea difensiva. Due punte in avanti: di fianco a Pellissier c`è Granoche. Si gioca – Squadre in campo e orecchie alle radioline; se l`Inter vince e la Roma non lo fa, lo scudetto è in tasca dei nerazzurri. In caso contrario, un`altra giornata di attesa per la squadra di Mourinho, l`ultima, con l`impegno di Siena. Si affrontano il miglior attacco del campionato, quello nerazzurro, contro la sorprendente seconda miglior difesa. L`Inter comincia subito alla grande, schiacciando il Chievo nella propria metà campo, ma al 12` è il Chievo ad andare in vantaggio con un autogol di Thiago Motta. La gioia clivense dura però poco: non passano nemmeno due minuti e un goffo Mantovani insacca di tacco nella propria porta un cross di Eto`o, regalando il pareggio all`Inter. Ci si aspetterebbe a questo punto una partita in discesa per l`Inter, ma dopo lo shock dell`immediato pareggio subìto, il Chievo si riorganizza e costruisce buone trame di gioco, che non sfociano mai però in conclusioni pericolose. Occorre anzi dire che è Sorrentino a tenere viva la partita, con una grande parata su tiro di Stankovic. Ma l`illusione di una partita in equilibrio fino alla fine dura poco. Al 34` una discesa imperiosa di Maicon e un cross con il contagiri consentono a Cambiasso di appoggiare in rete con un diagonale di sinistro imparabile per il portiere veronese. L`Inter è in vantaggio e virtualmente campione d`Italia, alla luce del momentaneo pareggio della Roma con il Cagliari. Ed è grazie a Diego Milito se giocatori e pubblico possono dal 39` in poi concentrarsi ora solo sulla partita dell`Olimpico. Il Principe infatti mette in cassaforte il risultato con un pallonetto dal limite che scavalca Sorrentino e manda in tripudio San Siro. La pratica Chievo sembra risolta. Ci sono comunque altri quarantacinque minuti da giocare. Il Chievo inizia la ripresa con Bentivoglio al posto di Rigoni, ma la squadra di Di Carlo non ritrova i ritmi dei minuti centrali del primo tempo. La corazzata di Mourinho oramai domina la partita e gioca sul velluto, sigillando quest`ennesima straordinaria prestazione con il gol di Balotelli al 6` minuto. Solita, contenuta esultanza del giovane talento, ma ovazione dello stadio per lui; il rapporto con i tifosi è ricucito, questo è l`importante. Dopo un gol casuale di Granoche, una deviazione su gran tiro di Marcolini da fuori, qualche brivido sale sulla schiena dei nerazzurri in campo e sugli spalti. Ad una ventina di minuti dalla fine arriva una bellissima notizia da Roma, il gol di Lazzari che porta in vantaggio il Cagliari e consegna virtualmente lo scudetto all`Inter. Mentre lo stadio è in tripudio, Pellissier accorcia ulteriormente le distanze e un po` di paura comincia a serpeggiare nelle file dei nerazzurri. Il Chievo non molla, e la Roma, a seicentocinquanta chilometri di distanza da qui ma mai così vicina, rimonta il gol illusione del Cagliari e porta a casa i tre punti. La festa è rimandata. La chiave - La ferrea volontà del Chievo di rimanere vivo fino all`ultimo nonostante un passivo momentaneo di 4 a 1 ha regalato una partita emozionante ed intensa fino al novantesimo minuto. Un plauso ai ragazzi di Di Carlo che hanno onorato il calcio nonostante non avessero nulla da chiedere alla classifica. La chicca – Diego Milito è un bomber di razza, uno di quelli veri, da cui imparare il mestiere di centravanti. Tocca poche palle, ma quelle che tocca non sono mai banali. Il gol con cui porta la propria squadra avanti 3 a 1 sul Chievo è di quelli da guardare, ammirare, e poi riguardare ancora tante volte... Top&Flop – Oggi a San Siro ha vinto il calcio, quello vero che sa ancora regalare emozioni. Una partita bellissima, intensa, vissuta in campo e sugli spalti. Per merito della solita, grande Inter, del Chievo, e dell`eccezionale tifo nerazzurro, che in novanta minuti è passato dalla paura iniziale per il vantaggio clivense, alla speranza di aggiudicarsi già oggi lo scudetto, fino alla rassegnazione di dover aspettare un`altra domenica per conoscere l`esito, almeno in campionato, della straordinaria stagione dei propri beniamini. Un`unica, piccola nota dolente: mancavano Lucio e Cordoba, è vero, ma i tre gol subiti dal Chievo possono suonare come un piccolo campanello d`allarme. Andrea Brizzi IL TABELLINO INTER-CHIEVO 4-3 MARCATORI: 12` aut. Thiago Motta (C), 13` aut. Mantovani (I), 34` Cambiasso (I), 39` Milito (I), 51` Balotelli (I), 60` Granoche (C), 74` Pellissier (C) INTER (4-3-3): Julio Cesar 5,5; Maicon 6,5, Materazzi 5,5, Samuel 5,5, Zanetti J. 6; Thiago Motta 6 (56` Muntari 6), Cambiasso 6,5, Stankovic 6; Eto`o 6,5, MILIA 10 (90` Mariga sv), Balotelli 6,5 (64` Pandev 5,5). A disposizione: Toldo, Chivu, Quaresma, Arnautovic. All. Mourinho 6 CHIEVO (5-3-2): Sorrentino 8; Sardo 6,5, Frey 5,5, Mantovani 5, Scardina 5 (75` Ariatti) sv, Jokic 6,5; Luciano 6, Rigoni 5 (46` Bentivoglio 6), Marcolini 6,5; Pellissier 7, Granoche 6,5 (62` Abbruscato 5,5). A disposizione: Squizzi, Moro, Ariatti, Iori, De Paula. All. Di Carlo 6,5 ARBITRO: Banti 6 AMMONITI: Sardo (C)